Olio di oliva estratto a freddo. (pixabay.com by ulleo)
Il commercio di olio di oliva e olio di sansa di oliva nei principali mercati mondiali, secondi i dati Coi, viaggia a ritmi sostenuti durante i primi otto mesi (ottobre 2018 – maggio 2019) della campagna in corso.
In particolare aumentano le vendite in Giappone del 23%, 15% in Cina; 14% in Brasile; 13% in Australia; 12% in Russia; 8% negli Stati Uniti e 4% in Canada rispetto allo stesso periodo della campagna precedente.
Da dicembre 2018 le importazioni nei principali paesi consumatori si sono stabilizzate sulle 170 mila tonnellate al mese.
Per quanto riguarda il commercio dell’UE, nei primi sette mesi della campagna in corso (2018/19), le acquisizioni intra-UE sono aumentate del 6% e le importazioni extra-UE sono diminuite dell’8% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente.
Se guardiamo invece al mercato delle olive da tavola vediamo un aumento del 14% negli Stati Uniti, dell’11% in Brasile, 9% in Australia e 4% in Canada, rispetto allo stesso periodo della campagna precedente.
Il commercio UE di olive da tavola nei primi otto mesi della campagna 2018/19 (settembre 2018 – aprile 2019) mostra che le acquisizioni intra-UE e le importazioni extra-UE aumentano rispettivamente del 4% e del 2% rispetto a allo stesso periodo della campagna precedente.
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