La pecora nera

Milano: pizzeria Marghe

Non è un segreto il fatto che la pizza stia vivendo un periodo di grande splendore. Tra pizzerie gourmet e valorizzazione del patrimonio culturale legato a questa preparazione, diversi locali stanno proliferando con risultati più o meno positivi. Da Marghe hanno trovato una formula vincente: impasti con farine di qualità, lunghe lievitazioni, stile minimal e una selezione delle materie prime da far invidia ai grandi ristoranti stellati.

Poche pizze da scegliere (e questo è un bene a nostro avviso), tra cui naturalmente non mancano i grandi classici come la margherita e la marinara, a queste si aggiungono una pizza special stagionale che varia di settimana in settimana, diversi sfizi per ingannare l’attesa e un’interessante selezione di dolci. Per la nostra cena abbiamo deciso di iniziare con un gustoso hummus di ceci e paprika da accompagnare con una focaccia fragrante cotta nel forno a legna, per poi proseguire con la margherita con fior di latte a km0 e pomodoro San Marzano Dop e con la pizza salsiccia e friarielli, entrambe ben fatte e con il giusto equilibrio tra gli ingredienti utilizzati. Per concludere in dolcezza non abbiamo resistito al tiramisù con ricotta di bufala.

Milano: pizzeria Marghe (facebook.com)

Marghe: ambiente

Il locale è molto curato, in perfetto stile moderno, con grosse vetrate da cui si intravede il meraviglioso forno a legna posto davanti all’ingresso. L’ambiente è suddiviso in due sale: quella di ingresso in cui, oltre al forno a legna, si trova un lungo tavolo “sociale” in legno con diversi sgabelli, e l’altra con tavolini sempre di legno ma forse un po’ troppo ravvicinati.

Servizio: Informale, allegro e gentile. I tempi d’attesa per accomodarsi al tavolo possono variare a seconda del giorno della settimana, dato che Marghe non accetta prenotazioni.

Voto 4/5

Marghe, Via Cadore, 26 Porta Vittoria – Milano. Telefono 02/54118711

Recensione tratta da “Il Saporario – Milano” de La Pecora Nera Editore.

Condividi
La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

Ultimi articoli

Assicurazione casa multirischio: perché una copertura ampia conviene sempre

Negli ultimi anni il mercato immobiliare ha visto una enorme crescita, che ha portato il…

30 Giugno 2026

GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

Oggi si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato. E il mio modo di celebrarla è…

20 Giugno 2026

La Palestina è la nostra bussola morale? “La luce del risveglio” di Francesca Albanese, una recensione

Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…

16 Giugno 2026

“Era, ora”: una recensione

Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…

15 Giugno 2026

QUANDO LEGGO TENDO AD ISOLARMI, E VOI?

Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…

15 Giugno 2026

[SOGNO E VISIONE]

In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…

15 Giugno 2026