La pecora nera

Torino: Le Fanfaron Bistrot

Cucina casalinga tradizionale piemontese dal 2005”. A Le Fanfaron Bistrot non è uno slogan ma un fatto: qui si rispolverano le antiche ricette e si rivisitano i classici, usando ingredienti tradizionali e locali e preparando tutto il possibile in modo espresso. Per questo si scusano in anticipo per l’attesa se capita. Come in ogni trattoria che si rispetti qui si viene per sentirsi accolti e godersi la compagnia, anche di un bicchiere di vino.

Il menù cambia stagionalmente ed è ampio e articolato e ben descrive l’ offerta, anche vegetariana; il pane è fatto in casa. Piatti speciali da segnalare per condivisione sono le fonduta e la raclette, ma noi abbiamo scelto di provare il menù “Fanfaron” che comprende un grande antipasto misto con piatti sia caldi (quinoa, caponet, quiche e peperone) che freddi (lingua, peperoni e uova sode al verde, vitello tonnato, battuta di carne), nel complesso gradevole, ma migliorabile. Come primo piatto abbiamo scelto la gustosa zuppa di cardi e topinambur con crostini, solo leggermente slegata e in chiusura il tradizionale bunet, dal sapore rustico e goloso.

La carta dei vini è ristretta e comprende etichette del mese alla mescita sia piemontesi che di altre regioni; bella la selezione di birre artigianali.

Torino: Le Fanfaron Bistrot (photocredit: facebook.com)

Le Fanfaron Bistrot, ambiente

L’arredo è caldo e da piola vecchio stampo, con tovaglie a quadri e stampe anni ’70 al muro; in estate c’è la possibilità di mangiare all’aperto.

Servizio: Amichevole e affabile.

Voto 3/5

Le Fanfaron Bistrot, Via Piave, 5/d Quadrilatero Romano – Torino

Recensione tratta da “Il Saporario – Torino” de La Pecora Nera Editore.

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La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

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