La pecora nera

Torino: The Mad Dog, cocktail bar

Il Mad Dog è sicuramente uno dei locali da provare nella movida torinese. La cantina sociale di Via Maria Vittoria si è data il compito di valorizzare la miscelazione utilizzando prettamente prodotti italiani e del territorio piemontese, come il classico Vermouth, i bitter e i vini locali, con un focus sull’Alta Langa. I clienti hanno così la possibilità di degustare i grandi classici, come il Negroni e l’Americano, resi diversi e interessanti grazie all’innovativo invecchiamento in botte a cui vengono sottoposti i cocktail.

L’offerta è legata a due menù, The Watch Dog, dove si trovano i classici drink con variazioni legate alla stagionalità dei prodotti, e From the Barrels, un vero e proprio manuale dove sono presenti i miscelati originali Mad Dog, come il buon Manhattan con Wild turkey 81, Cinzano 1757 rosso, Cynar 70, miscelati e fatti invecchiare in legno e con la nota amara solo un po’ troppo pungente alla fine, e il Blood and Sand, un cocktail ben riuscito con una piacevole nota fruttata dovuta al liquore alla ciliegia.

Torino: The Mad Dog, cocktail bar

The Mad Dog: ambiente

Arredamenti semplici ma non lasciati al caso, con le volte a mattoni e le luci soffuse, e il grande bancone che è sicuramente l’elemento principale, arricchito dalle bottiglie e da piccole botti in legno che impreziosiscono l’ambiente. Il locale offre anche la possibilità di sentire musica dal vivo.

Servizio: Il personale è competente e ben preparato, pronto a rispondere alle curiosità del cliente e il bar tender non esita ad intervenire in modo dettagliato e accurato.

Voto 4/5

The Mad Dog, Via Maria Vittoria, 35/A – Torino. Telefono 011/8120874

Recensione tratta da “Il Saporario – Torino” de La Pecora Nera Editore.

Condividi
La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

Ultimi articoli

La Palestina è la nostra bussola morale? “La luce del risveglio” di Francesca Albanese, una recensione

Ci sono momenti storici in cui un conflitto smette di essere "una crisi tra le…

16 Giugno 2026

“Era, ora”: una recensione

Questa è una recensione atipica, perché atipico è “Era, ora” di Cristiano Boscato ( Post…

15 Giugno 2026

QUANDO LEGGO TENDO AD ISOLARMI, E VOI?

Quando leggo tendo ad isolarmi. Non importa se sto leggendo sul letto alla mattina appena…

15 Giugno 2026

[SOGNO E VISIONE]

In questi giorni ho cominciato a leggere l'ultimo libro di Alec Ross "The Italian Dream"…

15 Giugno 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di questa settimana parla di giovani e emigrazione.

14 Giugno 2026

Pubblicità progresso: il lavoro.

Oggi parliamo di licenziamenti e lavoro con i suoi significati.Lavoro non è solamente uno stipendio,…

26 Maggio 2026