Diario di una quarantena

Una lettera per te

Di Aurelia Merola

Cara Lucy,
sai bene dove mi trovo, in Italia. Qui il Colosseo è deserto e il Duomo di Milano ha smesso di far da sfondo alle foto dei turisti, la terra emana vapori tristi e amari.
Qui si piange senza fine .
Ma… cara amica mia,
ogni sera qualcosa mi dice che fra pochi mesi ci sarà una trasformazione e tutti quanti stiamo aspettando. Come canta Lucio Dalla: “Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno, ogni Cristo scenderà dalla croce e anche gli uccelli faranno ritorno“.
Probabilmente tornerà la pace, l’armonia, la serenità, i sorrisi, le uscite di sera e i test all’università. Non ci saranno crisi economiche, né d’amore, né d’animo. La vita ci sembrerà infinita, la natura più pura e il sole più caldo e brillante. Non ci saranno sprechi e #sedomani mi chiederanno “sei felice?” , io risponderò all’ombra di una grande quercia :”SI”.

Una lettera per te

Dalla rubrica Diario di una Quarantena:

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