Categorie: La pecora nera

Milano: Tano passami l’olio

I protagonisti del luogo sono due: Tano Simonato – l’anfitrione – e l’olio extravergine di oliva, o meglio, le oltre cinquanta etichette di olio che vengono sapientemente utilizzate nei piatti in carta, in cottura e a freddo. Lo stile delle preparazioni si distacca nettamente dalla tradizione milanese e dal suo territorio, anche se da lì prende spunto: nella cucina di Tano, infatti, traspare molta tecnica e tanta creatività, ma quello che sembra mancare in alcune pietanze è la sintesi armonica tra questi due elementi.

Lo abbiamo riscontrato già dal piccolo appetizer con cui siamo stati accolti, una piramide di sfoglia di semolino ripiena di foie gras liquido su crema di mango: fin troppo dolce, sarebbe stato ottimo per chiudere il pasto, più che per stimolare l’appetito. Anche le ottime uova di quaglia caramellate su mousse di tonno con carpaccio di tonno crudo marinato al limone e menta, erano tecnicamente perfette ma, mangiandole separate, come peraltro viene consigliato dallo chef, non armoniche. Equilibrato e piacevolmente aromatico il risotto Carnaroli cotto in brodo vegetale e latte, con arancia, peperoncino e poi finito al tavolo con una grattugiata di cioccolato direttamente sul piatto; peccato per la cottura veramente al limite.

Poco accattivante il baccalà al latte e olio evo in brodo di finocchi, liquirizia, funghi champignon, arancia caramellata e mandorle, dove i tanti ingredienti non comunicavano tra loro. Plauso per gli ottimi oli portati al tavolo e accompagnati da piccoli panini e grissini fatti in casa, mentre deludente si è rivelato il caffè, sottoestratto e dal corpo debole, servito insieme ad una piccola pasticceria molto gradevole. Ampia la carta dei vini, con etichette da gran parte della Penisola e d’Oltralpe e ricarichi leggermente sopra la media.

Milano: Tano passami l’olio (photocredit: facebook.com)

Tano passami l’olio: ambiente

Il locale è composto da diverse sale di cui una adibita solo ai fumatori, alla quale si accede tramite una porta scorrevole situata nel primo ambiente. L’arredo è un po’ vecchio stile, con tavoli coperti da lunghe tovaglie bianche e la giusta mise en place, peccato per le luci davvero troppo basse che comunque creano un’atmosfera rilassante e molto familiare.

Servizio: Cortese, preciso e con i giusti tempi. Il patron, Tano, è spesso presente in sala con il suo carisma per servire, presentare e fornire istruzioni sulla degustazione dei suoi piatti agli ospiti.

Voto 4/5

Tano passami l’olio, Via Eugenio Villoresi, 16 Navigli – Milano. Telefono 02/8394139.

Recensione tratta da “Il Saporario – Milano” de La Pecora Nera Editore.

Condividi
La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

Ultimi articoli

Netflix: le serie sull’invecchiare sorridendo!!

di Tiziana Buccico Finalmente tra le tante angosce e i tanti mutamenti che questa emergenza…

2 Agosto 2021

Georges Perec cruciverbista, anzi, enigmista

Lo scrittore francese Georges Perec fu un abile e prolifico autore, non soltanto di romanzi;…

31 Luglio 2021

Approvato all’unanimità la riforma della Giustizia

Dopo un lungo pomeriggio di trattative, il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità la riforma…

30 Luglio 2021

Ultimatum ai partiti sulla riforma della giustizia

Draghi ha lanciato un ultimatum ai partiti sulla riforma della giustizia: «Da questo momento in…

29 Luglio 2021

Onorabilità e Onore

Quando, agli inizi degli anni ’90 del secolo scorso, venne aperta e legittimata la caccia…

29 Luglio 2021

Ultima gara di Federica pellegrini

Mentre in Italia era notte, Federica Pellegrini ha gareggiato per l’ultima volta nei 200 metri…

28 Luglio 2021