La pecora nera

Torino: Pastificio Baretti

Pastificio Baretti: L’unico difetto di questo piccolo pastificio in San Salvario sta effettivamente nelle dimensioni: poco meno di dieci posti che all’ora di pranzo si riempiono in fretta e il motivo è facilmente comprensibile: porzioni abbondanti di ottima pasta fresca (220gr circa) abbinata a vari sughi del giorno oltre alle (stesse) paste fresche disponibili in bancone con i sughi tradizionali (pomodoro fresco, ragù, burro e salvia, pesto ligure) a un prezzo davvero contenuto (6,50/7,50€).

Pastificio Baretti – Torino

Troviamo quindi bucatini alla carbonara, vellutata di fagioli con maltagliati al rosmarino, agnolotti al ragù, spaghetti alla chitarra con tonno, capperi e olive, ravioli di zucca al pomodoro, tagliolini al radicchio; alla pasta si può far precedere una porzione – ancora meglio in condivisione vista la razione di pasta – di insalata russa, vitello tonnato, verdure ripiene e concludere con un dolce (bonet, panna cotta, tiramisù – 2,50€ a porzione) particolarmente genuino e buono.

Sono disponibili anche alcuni prodotti alimentari per la vendita, come acciughe in scatola, grissini, crostini e vini in bottiglia.

Pastificio Baretti Ambiente

Intimo e raccolto, con legno chiaro alle pareti e nelle mensole, al di sopra delle quali sono presenti fotografie e affiches a tema culinario e cinematografico; un alto tavolino centrale completa l’arredamento e letteralmente riempie tutto il poco spazio a disposizione.

Servizio: Veloce e cortese da parte di uno dei due titolari addetto al bancone; il secondo si occupa esclusivamente della cucina e della preparazione dei piatti.

Pastificio Baretti, Via Giuseppe Baretti, 18/E San Salvario – Torino. Telefono 011/6691673

Recensione tratta da “Il Saporario – Torino” de La Pecora Nera Editore.

Condividi
La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

Ultimi articoli

“Come se ne esce” di Francesco Costa: una recensione

Mi sono letto il nuovo libro di Francesco Costa Se guardiamo la politica di oggi,…

17 Settembre 2026

🧠⚡[#CorporateHeroes ogni azienda ha i suoi Eroi]⚡🧠

Puntata 9️⃣ #ProjectManager il cavaliere del Gantt Qui si gioca "in casa" vista la pluriennale…

17 Settembre 2026

“Thoughtload”

7 Settembre 2026

LinkedIn Top Post

Il LinkedIn Top Post di oggi è di Assunta Corbo.

4 Settembre 2026

TEDx Piazzola sul Brenta

Di TEDx (anche) in Italia ce ne sono parecchi e in molti ci sono professionisti…

4 Settembre 2026