La pecora nera

Roma: pizzeria Spiazzo

Gli antichi Mulini Biondi oggi ospitano diversi interessanti locali, tra cui la pizzeria Spiazzo che, da un paio di anni, convince pienamente sotto diversi aspetti. Il primo è senza dubbio la qualità dell’impasto a lunga lievitazione, realizzato a regola d’arte per un risultato dall’aspetto simile a quello napoletano e con una fragranza e una digeribilità pressoché perfette, così come testimoniato dalle due gustose pizze assaggiate: quella con speck, mele e senape, arricchita nel sapore da mozzarella di bufala affumicata, e quella con patate e pancetta arrotolata, dal gusto più invernale ma rinfrescata dall’emulsione di prezzemolo.

Roma: pizzeria Spiazzo

Ottimo anche il livello dei fritti, asciutti e croccanti, tra cui i lingotti, ovvero una serie di crocchette realizzate con diversi ripieni, tra i quali abbiamo gustato con piacere quello al pollo alla cacciatora, saporito e ben accompagnato da una salsa tartara ricca di limone. Altrettanto gustosi il supplì, dal riso al dente e con un semplice sugo al basilico, e il fiore di zucca ripieno di ricotta e alici. In chiusura morbido e scioglievole il brownie ben affiancato da panna montata non zuccherata.

Sul fronte del bere sono disponibili alcune birre artigianali alla spina ma senza specifiche sui birrifici e raccontate per tipologia solo a voce, oltre a una piccola selezione di bottiglie di vino.

Pizzeria Spiazzo: ambiente

L’ambiente, come accennato, occupa una parte dei vecchi magazzini, con le alte volte in pietra e arredato in modo semplice e funzionale, illuminato dalle grandi vetrate che danno sul piazzale antistante in cui in estate vengono posizionati alcuni tavoli all’aperto.

Ultima nota sul servizio: veloce e preciso anche se troppo pressante al momento della comanda.

Voto 4,5/5

Spiazzo, Via Antonio Pacinotti, 83 Marconi – Roma. Telefono 06/5562738

Recensione tratta da “Roma Nel Piatto – Ristoranti” de La Pecora Nera Editore.

Condividi
La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

Ultimi articoli

Pubblicità progresso: il lavoro.

Oggi parliamo di licenziamenti e lavoro con i suoi significati.Lavoro non è solamente uno stipendio,…

26 Maggio 2026

Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo

​Il 21 maggio celebriamo la Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo…

21 Maggio 2026

Marketing territoriale sostenibile: quando dati, identità e neuromarketing diventano leve di crescita per le destinazioni

di Raffaele Crispino- CEO di Project & Planning Srl, Consigliere AISM Dall’attrazione turistica alla gestione…

19 Maggio 2026

Salario “giusto” o salario minimo?

Attenzione: dietro una definizione si nasconde Il trucco. È vero, è un post politico, ma…

17 Maggio 2026

Soldi, sesso e potere: perché parlarne conta

Avete mai notato quanto spesso il denaro venga trattato come un argomento scomodo, quasi intimo?…

10 Maggio 2026

Tornare al lavoro a 57 anni dopo il lavoro di cura famigliare

Il testo esplora il conflitto interiore di una donna di 57 anni che, dopo una…

5 Maggio 2026