La pecora nera

Torino: ConoGelato

Una gelateria che ruota tutta intorno a un latte diverso dal solito vaccino: il latte di bufala, infatti, arriva direttamente dall’allevamento dall’azienda Moris di Caraglio (CN), presente a Torino anche con tre negozi, di cui uno proprio dirimpettaio della gelateria. Il motivo di questa scelta è dovuta al fatto che il latte di bufala, oltre a rendere il gelato più ricco, dolce e morbido, è più digeribile rispetto al tradizionale latte vaccino e ha un minore contenuto di colesterolo.

I gusti presenti si dividono in tre categorie: “i senza latte” con frutta di stagione o cioccolato fondente, quelli “a base di latte” e il “gelato espresso”, un gelato mantecato al momento grazie a un macchinario che lo lavora mentre viene servito, incredibilmente vellutato ma consistente.

Torino: ConoGelato

Per la nostra pausa abbiamo assaggiato un senza latte che è anche espresso e siamo rimasti molto colpiti dalla consistenza quasi vellutata, morbida ma strutturata, del cioccolato, a cui abbiamo affiancato un sorbetto ai frutti di bosco con un chiaro sapore dei frutti rossi e dei mirtilli, ben mantecato e non troppo dolce, e il fiore di bufala in cui si sente tutta la particolarità e cremosità del latte di bufala. Anche la panna è di bufala ed è della giusta consistenza e dolcezza.

L’elenco dei gusti è molto ampio e periodicamente aggiornato, ma non mancano mai i classici, i sorbetti stagionali e alcuni gusti a cui i clienti sono molto affezionati, come la crema sabauda e il ‘giandoja salà’ (gianduia con il sale). Sempre disponibili gli affogati e, nella stagiona calda, le granite; in occasione delle festività e ricorrenze particolari anche dolci e torte a base di gelato a tema.

Cono Gelato: ambiente

Un arredo essenziale sui toni del grigio e del tortora con qualche sedia e sgabello per la consumazione del cono o coppetta in loco.

Servizio: Asciutto e contenuto ma professionale e competente.

Voto 3,5/5

Cono Gelato, Via Giuseppe Mazzini, 22 – Torino. Telefono 011/884747

Recensione tratta da “Il Saporario – Torino” de La Pecora Nera Editore.

Condividi
La Pecora Nera

Innanzitutto perché Pecora Nera? Perché vogliamo essere una voce fuori dal coro nel mondo dell’enogastronomia. E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta avvenendo con la cucina e il vino da tempo diventati un fenomeno di massa e di costume: gli interessi economici sono cresciuti a dismisura e gli investimenti pubblicitari “guidano” ormai gran parte dei contenuti dell’editoria di settore. Il nostro punto di forza è il non avere conflitti di interesse con i soggetti valutati in modo critico nelle nostre guide, così da poter scrivere nell’interesse unico del lettore. Per scriverci: info@lapecoranera.net

Ultimi articoli

Salario “giusto” o salario minimo?

Attenzione: dietro una definizione si nasconde Il trucco. È vero, è un post politico, ma…

17 Maggio 2026

Soldi, sesso e potere: perché parlarne conta

Avete mai notato quanto spesso il denaro venga trattato come un argomento scomodo, quasi intimo?…

10 Maggio 2026

Tornare al lavoro a 57 anni dopo il lavoro di cura famigliare

Il testo esplora il conflitto interiore di una donna di 57 anni che, dopo una…

5 Maggio 2026

Israele, Palestina e i libri

Ho letto 11 libri dall'inizio dell'anno, ma il punto non è questo. È che 4…

4 Maggio 2026

Pannelli fotovoltaici e parcheggi dei supermercati

Il sole in Italia non manca, eppure l'energia fotovoltaica ancora è indietro e spesso vediamo…

3 Maggio 2026

Quei mozziconi di sigarette (e altro) gettati a terra.

Avete presente come molte persone gettino i rifiuti e i mozziconi di sigarette a terra…

3 Maggio 2026